La pronuncia del portoghese brasiliano: casi speciali

Ciao ragazzi!

ç cedilhaCome abbiamo visto nel post sull’alfabeto, la lingua portoghese ha 26 lettere (consonanti + vocali) anche se ci sono altre realizzazioni grafiche, come per esempio: la Ç (“C” con cediglia), che è una lettera composita, cioè, C + il segnale diacritico a forma di uncino (,); i digrammi  rr (doppia erre), ss (doppia esse), ch (ci-acca), lh (elle-acca), nh (enne-acca), gu (gi-u) e qu (qu-u).

Quando usarli:

Ç (cê cedilha) = si usa solo davanti alle vocali A, O, U; si pronuncia come il digramma italiano SS: maçã, caçar, braço, açúcar (mela, cacciare, braccio, zucchero);

RR (erre duplo) = si usa tra vocali e MAI all’inizio di parola. La pronuncia può variare secondo la regione o stato del Brasile. A Rio di Janeiro (da dove vengo io) le doppie RR hanno un suono fricativo velare sordo /X/: carro, correio, farrapo, corrente (macchina, posta, stracci, catene);

SS (esse duplo) = si usa tra vocali e MAI all’inizio di parola. Si pronuncia come il digramma italiano SS: passo, assadura, tosse, processo (passo, scottatura, tosse, processo);

CH (cê-agá) = si usa anche all’inizio di parole. Si pronuncia come il digramma italiano SC seguito da E e I: chave, chuva, achar, encher (chiave, pioggia, trovare, riempire);

LH (ele-agá) = si usa anche all’inizio di alcune poche parole.  Si pronuncia come il digramma italiano GL:  velho, espelho, filho, ilha (vecchio, specchio, figlio, isola);

NH (ene-agá) = si usa anche all’inizio di tantissime parole di uso regionale. Si pronuncia come il digramma italiano GNsonho, nenhum, galinha, rainha (sogno, nessuno, gallina, regina)

GU (gê-u) = si usa prima delle vocali E e I. Si pronuncia come il digramma italiano GH seguito da E e I: gueto, guia, açougue, guerra (ghetto, guida, macellaio, guerra); in altre parole, invece, la pronuncia è simile all’italiano: aguentar, enxaguar, pinguim, averiguar (farcela, asciugare, pinguino, accertare)

QU (quê-u) = si usa prima delle vocali E e I. Si pronuncia come il digramma CH seguito da E e I: queda, anarquismo, arquipélago, arquivo (caduta, anarchismo, arcipelago, archivo); in altre parole, invece, la pronuncia è simile all’italiano: frequência, liquidar, tranquilidade, equidistante (frequenza, liquidare, tranquillità, equidistante).

Guarda il video con la pronuncia!

 Bons estudos e até breve!

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O alfabeto da língua portuguesa

alfabeto 1

O ALFABETO

O alfabeto da língua portuguesa é constituído por 26 letras (vogais + consoantes):

A – B – C – D – E – F – G – H – I – J – K – L – M – N – O – P – Q – R – S – T – U – V – W – X – Y –Z

Ouça o alfabeto!

As letras K, W e Y são usadas apenas em alguns casos, pois são consideradas elementos que constituem o alfabeto pertencente à língua materna. Na escrita, o K, W e Y são usadas na grafia de nomes próprios, unidades de medidas e vocábulos de origem estrangeira.

Wilson;
Washington;
Yuri;
Kátia;
Darwin – darwinismo;
Kuwait – Kuaitiano, etc.

Km (quilômetro);
Kg (quilograma);
W (Watt), etc.

Kit;
Show;
Player;
Playboy;
Whisky;
Yuppie;
Yang;
Kaiser, etc.

Até breve e bons estudos!

La lingua portoghese nel mondo: i primi approcci

Il portoghese è una lingua neolatina – o romanica-, cioè derivata dall’evoluzione del latino volgare (lat. sermus cotidianus), parlato dalle classi più popolari della società all’epoca dell’Impero Romano. Attualmente ha un potenziale economico e turistico che lo colloca tra le principali lingue straniere più parlate insieme all’inglese e allo spagnolo. Secondo le ultime statistiche rilasciate dal Parlamento Europeo, il portoghese è la quarta lingua più parlata al mondo. Vi siete mai chiesti quanti paesi al mondo hanno il portoghese come lingua ufficiale o di contatto? È una domanda la cui risposta ci lascia piuttosto perplessi! Nel Sud America è parlato in Brasile; in Europa è parlato in Portogallo – comprese le regioni autonome di Madera e delle Azzorre; in Africa è parlato in Angola, Mozambico, Guinea-Bissau, Capo Verde e São Tomé e Principe. Inoltre, per ragioni storiche, delle quali ci occuperemo più avanti, il portoghese è parlato nei territori asiatici di Timor Est (Indonesia), Macao (Cina) e Goa (India).

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Si tratta sempre della stessa lingua, considerando le distanze geografiche che separano questi paesi gli uni degli altri? In realtà, tra gli studiosi si suole parlare delle varianti della lingua portoghese, ossia: europea, brasiliana e africana. La lingua colta scritta nei tre continenti è, in sostanza, la stessa dal punto di vista ortografico, soprattutto dopo l’Accordo Ortografico, che è un trattato internazionale firmato il 16 dicembre 1990, a Lisbona, dai rappresentanti ufficiali di Angola, Brasile, Capo verde, Guinea Bissau, Mozambico, Portogallo, Sao Tomé e Principe il cui obiettivo principale è creare un’ortografia unificata della lingua portoghese. Nel 2004 è stato firmato anche da Timor Est, dopo la sua indipendenza. Durante le fasi di negoziazioni, partecipò anche una delegazione di osservatori della Galizia. Le principali organizzazioni internazionali responsabili per la divulgazione, difesa, arricchimento e diffusione della lingua portoghese sono: Instituto Internacional da Lingua Portuguesa, CPLP, Academia Brasileira de Letras, Academia de Ciencias de Lisboa.

La cultura e letteratura brasiliane sono rappresentate dalla lingua portoghese, parlata nei 26 stati che compongono il Brasile, il più grande paese del Sud America, con più di 202 milioni di abitanti, quinto al mondo in area territoriale (pari a 47% dell’America Latina); il Brasile è il più grande paese lusofono del pianeta.

Il nostro viaggio attraverso la lingua, cultura e letteratura brasiliana comincia adesso! Siete pronti? Naturalmente, cercheremo, quando possibile, di mettere a confronto le principali differenze tra la variante brasiliana ed europea, il che, a nostro avviso, renderà il nostro viaggio più ricco d’informazioni e curiosità da scoprire.

Arrivederci e buono studio!